SHENZHEN (Cina), 30 novembre 2008 - Come non volevasi dimostrare, la World Cup di golf non va né alla Spagna né all'Australia. Le due squadre leader della classifica dopo tre giornate si sciolgono sul rettilineo finale, lasciando la vittoria alla Svezia di Robert Karlsson ed Erik Stenson. Male anche i fratelli Molinari, che dopo la rimonta di ieri incappano in un giro da 74 colpi (due sopra il par) e chiudono al 19° posto.
DISASTRO AUSTRALIA - Ma veniamo all'incredibile epilogo. Perché i due svedesi, che partivano dalla terza piazza, trovano uno spettacolare giro in 63. Mettendo così sotto pressione Spagna e Australia, con i canguri che già nelle prime buche dimostrano di aver smarrito la solidità che aveva caratterizzato i precedenti tre giorni di gara. Green e Jones, infatti, chiudono addirittura con 76 (+4 per la giornata, terzo peggior punteggio dell'intero torneo) e vengono raggiunti pure dal Giappone al terzo posto.
QUASI UN MILIONE A TESTA - Resiste un po' di più la Spagna, ma Jimenez e Larrazabal sbagliano troppo. Costretti a forzare, gli iberici finiscono con il perdere la rotta. Risultato: un buon giro in 70 (due sotto il par), ma insufficiente per contrastare la furia svedese. Karlsson e Stenson alla fine sembrano quasi non crederci, ma nell'albo d'oro ci finiscono loro, succedendo alla Scozia. Per i due, una vincita di 850mila dollari a testa.
GAMBERO - E i Molinari? Partiamo da quello che incasseranno: 58mila dollari in due. Ma è l'unica buona notizia. Perchè dopo l'ottima prova di ieri, il percorso di Shenzhen ridiventa indigesto per i due fratelli italiani: 74 colpi, due sopra il par per la giornata, e inevitabile crollo in classifica. Edoardo e Francesco chiudono al 19° posto. Si poteva fare meglio, ma pazienza.