ROMA, 15 dicembre 2008 - Andrea Magro non fa più parte dello staff tecnico della Federscherma. Il Consiglio federale della Fis, tenutosi a Roma, ha comunicato i nomi dei responsabili d'arma per il quadriennio del 2009-2012. Magro, che era il c.t. della sciabola e del fioretto femminile, non figura nell'organigramma: Stefano Cerioni è il responsabile del fioretto, Giovanni Sirovich della sciabola e Carlo Carnevali della spada.
MINACCIA - Sirovich è stato a lungo il coach di Aldo Montano: la sua nomina può essere letta dunque come un'apertura verso l'olimpionico di Atene, che aveva anche minacciato così come Tagliariol, di cambiare casacca pur di riavere il suo storico allenatore (Bauer).
ARMI - "La scelta del Consiglio nasce dall'esigenza di affidare a un unico coordinamento la gestione dell'attività giovanile, assoluta e magistrale delle varie armi - si legge in un comunicato della Federscherma - il Consiglio, inoltre, ha conferito la delega tecnica al neo vice presidente Andrea Cipressa, individuandone il riferimento della dirigenza federale per quanto concerne il settore tecnico. Inoltre, il Consiglio, ringrazia per la fattiva e proficua collaborazione che durava dal 1994 il maestro Andrea Magro, al quale esprime la più ampia gratitudine per quanto fatto nel corso degli anni e per i risultati conseguiti con grande professionalità".
ALDO CAUTO - Sull'accaduto Montano non ha voluto ammettere particolari responsabilità: "Non mi sento di esprimere particolari opinioni in merito alla decisione della Federazione di conferire a Giovanni Sirovich l'incarico di commissario tecnico della sciabola - ha detto - ho lavorato con lui in passato e non posso dire di essermi trovato male, qualche mese prima dell'Olimpiade di Pechino ho sentito però la necessità di una guida più esperta ed ecco il motivo per cui mi sono rivolto al russo Victor Sidiak per perfezionare la mia preparazione in vista della competizione olimpica". Su Sirovich Montano è cauto: "È la sua prima esperienza da commissario tecnico quindi penso avrà bisogno di tempo per sviluppare i suoi metodi di lavoro. Se la Federazione ha ritenuto di conferirgli l'incarico avrà fatto la sue valutazioni e visto in lui le caratteristiche di un buon c.t."
COMPROMESSO - "Tengo anche a precisare - prosegue Montano - che non ritengo assolutamente che la scelta di allontanare Andrea Magro sia da collegare alle mie recenti dichiarazioni critiche nei confronti della Federazione. Ho sempre rispettato il lavoro fatto da Magro e sono convinto che fosse un valido professionista che si è prestato, mantenendo contemporaneamente il suo incarico di commissario del fioretto femminile, a gestire il difficile momento di transizione nella sciabola seguito al licenziamento di Bauer. Non critico Sirovich però sono sicuro che, insieme alla Federazione, troveremo una soluzione che rappresenti un buon compromesso per tutti".