MILANO, 29 dicembre 2008 - Doveva essere un buon giocatore di baseball. Invece, un brutto incidente in moto gli ha troncato la carriera. Oltre che metà della gamba sinistra. Manuel de los Santos, 24enne francese di origini dominicane, non si è comunque perso d'animo. Gli piacevano mazze e palline? Benissimo, perché non passare a un altro sport, con gli stessi attrezzi? Così è diventato un golfista.
IMPRESSIONANTE - Manuel è, a detta di molti addetti ai lavori, il più forte nel circuito handigolf (ha vinto, tra gli altri, l'Open d'Italia). Non solo: ha tentato anche la carta del tour per normodotati, chiamiamolo così. Un torneo minore, a Tarragona, in Spagna, dove ha giocato con Sergio Garcia. Che ha detto, al quotidiano "Marca": "Mai visto uno colpire così, è impressionante vedere qualcuno con così tanta energia". In un altro torneo, a Bordeaux, non è riuscito a superare il taglio.
EREDITA' DEL BASEBALL - Ciò non toglie che abbia lasciato il segno, anche dal punto di vista tecnico. Perché colpire una pallina da golf appoggiandosi solo su una gamba è un vero prodigio di equilibrismo. Forse il merito di questa sua qualità, Manuel l'ha ereditato proprio dal baseball. Il suo drive, infatti, è più violento della media; secco, come una battuta sul diamante.
BAGGER VANCE - Umanamente, però, De los Santos deve ringraziare soprattutto due persone. Una, Elena, ragazza spagnola che l'ha aiutato nel periodo della riabilitazione. Per poi sposarlo. L'altro è Will Smith. Esatto, l'attore, il preferito di Manuel. Un giorno Elena ha portato a casa la cassetta di "La leggenda di Bagger Vance", film di Robert Redford in cui si parla di un golfista che esce dal tunnel dell'alcolismo per tornare a vincere. Con l'aiuto di un misterioso caddie: Smith, appunto. Una storia in cui il dominicano si è identificato, tanto da reagire alle avversità. Così ha iniziato a giocare a golf.