BUENOS AIRES, 8 gennaio 2009 - E' stata eseguita l'autopsia sul cadavere di Pascal Terry, il motociclista francese di 49 anni trovato morto alla nuova Dakar nella giornata di ieri. Il corpo si trovava a circa 190 chilometri a sud di Santa Rosa in una zona isolata.
ASPETTI INSPIEGABILI - Il referto dell'autopsia parla di edema polmonare, che avrebbe causato un arresto cardiaco. Ma non tutto è stato chiarito. "Ci sono cose - ha dichiarato il direttore di corsa, Etienne Lavigne - che non riusciamo a spiegarci". Il cadavere del francese, che era accanto alle sue scorte di acqua e cibo, non presentava nessun tipo di trauma o disidratazione secondo le stime dei medici legali. Da segnalare l'anomala presenza di liquido nei polmoni.
EQUIVOCO - Terry sarebbe morto nella notte tra domenica e lunedì scorsi. Quasi certamente si è perso del tempo prezioso: Terry già domenica aveva segnalato di aver finito il carburante, ma poi aveva proseguito grazie all'aiuto di un altro concorrente. Nessuno lo ha cercato prima di lunedì però, anche perchè secondo l'agenzia francese Afp sarebbe stato confuso con un altro concorrente. Inoltre la zona dove si trovava è particolarmente impervia. Il capo del dipartimento di polizia di La Pampa (centre-sud), Julio Acosta, ha spiegato all'agenzia Telam che "Terry avrebbe potuto essere salvato, se soccorso in tempo" e "se la polizia fosse stata avvertita in tempo per iniziare le ricerche".