AUCKLAND (N.Zel), 30 gennaio 2009 - Sono cominciate con le barche italiane entrambe sconfitte le Louis Vuitton Pacific Series di match race. Luna Rossa ha perso con gli inglesi di Team Origin, Damiani Italia con i padroni di casa neozelandesi. In entrambe le occasioni le avversarie delle italiane hanno vinto la partenza e sono passate in testa ad ognuna delle boe del percorso (che prevedeva 4 lati), il che lascia pochissimi rimpianti oltre che pochi dubbi sul chi fosse il più forte in acqua. Le regate si sono svolte nel canale di Rangitoto, davanti all'omonima isola, a una manciata di miglia dal centro di Auckland o, in altre parole, proprio sull'ingresso del golfo di Hauraki, teatro delle sfide di coppa America nel 2000 e nel 2003. Il vento ben sopra i 10 nodi, temperature appena sopra i 20°, mille milioni, più o meno, le nuvole nel cielo.
LE ITALIANE - Su Luna Rossa, al timone Peter Holmberg, alla tattica il fuoriclasse brasiliano Robert Scheidt. Gli avversari inglesi guidati dal rivale storico di Scheidt, Ben Ainslie. Scheidt è l'ultimo che ha battuto Ainslie alle olimpiadi: era il 1996, a Savannah (dove si svolgevano le regate dei Giochi di Atlanta), nella classe Laser. Scheidt si portò a casa l'oro, Ainslie l'argento. Da allora però, l'inglese ha vinto altri 3 ori consecutivi. Qualcosa meno il brasiliano. Vero che Ainslie ha più esperienza di Scheidt nel match race e che una sola prova non può tracciare una tendenza, certo è che comunque il giorno che Scheidt batterà Ainslie in modo non casuale nell'uno contro uno non sembra imminentissimo. Team Origin ha chiuso la prova con 1'11" su Luna Rossa, un distacco non esattamente lieve. Appena più brillante Damiani Italia che ha ceduto sul traguardo per 19" (che comunque a oltre 10 nodi corrispondono ad alcune lunghezze anche se risultano il minor distacco delle giornata tra tutte le regate) nei confronti di Team New Zealand. Il timoniere di Italia, il palermitano "Checco" Bruni si prende onestamente la responsabilità della cattiva partenza, anche se non tutto lì è stato deciso della regata. Il tattico Vasco Vascotto ha portato più volte molto vicino ai padroni di casa, che hanno dato la sgradevole (dal punto di vista italiano, naturalmente) sensazione di giocare al gatto col topo. Come debuttante assoluto a questo livello, Bruni è chiamato a test più probanti e alla sua portata, a cominciare da domani, quando avrà come avversario il team cinese.
IL CALENDARIO - Luna Rossa ora affronterà Alinghi che oggi ha passeggiato, senza neppure impegnarsi troppo (quasi fosse una carineria verso i debuttanti greci che aveva di fronte). Nell'altra regata del giorno i francesi di K Challenge hanno battuto i cinesi. Il programma divide il gruppo in due flotte da 5, il che spiega la ragione di 2 team che restano a terra ogni giorno. Oggi è toccato a Shosholoza e Bmw Oracle, domani a francesi e inglesi.