AUCKLAND (Nuova Zelanda), 13 febbraio 2009 - Alinghi vince abbastanza nettamente la prima regata di finale delle Louis Vuitton Pacific Series. Poi il vento si fa troppo forte e l'organizzazione è costretta a richiamare tutti in porto e, nel pomeriggio, persino a rivedere il programma della manifestazione che deve necessariamente concludersi oggi. Dunque niente più finale al meglio delle 7 regate, ma al meglio delle 5.
LA CRONACA - Tutto pronto alle 11 in punto. Vento da 200° più vicino ai 20 che non ai 15 nodi. In partenza Dean Barker è molto aggressivo e tiene Ed Baird (reduce da uno start memorabile ai danni di Russell Coutts) a lungo oltre la linea. Rinuncia però al colpo di grazia e verso i 40 secondi al via lascia una via d'uscita all'avversario per dirigersi verso la boa prendendo il lato sinistro. Emirates Team New Zealand parte meglio, poco meno di mezza lunghezza il suo vantaggio appena mette il naso fuori dalla linea, ma non è così vicino ad Alinghi da indurlo a virare subito. La posizione di Alinghi è scomoda, ma sostenibile da un super equipaggio come quello che gareggia con la bandiera svizzera (o magari da chi ha uno scafo migliore, visto che Alinghi ha vinto il sorteggio per l'assegnazione della barca, scegliendo la più "nuova", la 92).
ERRORE - Parallele, mure a dritta, le barche proseguono per alcuni lunghissimi minuti. Lentamente ma inesorabilmente Alinghi aumenta la distanza laterale dal suo avversario al punto che, quando questi decide di virare, ha la possibilità di stargli sulla prua. Barker tenta di liberarsi, ma Alinghi è implacabile e gli resta sul naso fino al raggiungimento della layline. Il vanto cresce, supera i 20 nodi. Team New Zealand ha 70 metri di svantaggio quando inizia il lato col vento in poppa. Dovrebbe attaccare, ma non è in condizione di farlo. Dopo meno di un terzo di strada percorsa (1,6 miglia la lunghezza tra boa al vento e "cancello" di poppa) perde addirittura il gennaker in acqua per una accidentale apertura della drizza (il "cavo" che sostiene la vela sull'albero). Un errore da dilettanti, incompatibile con l'ambizione di battere il detentore della coppa America che infatti non verrà più ripreso. Nel secondo e ultimo lato di poppa il vento arriva, in raffica, persino a superare i 25 nodi. Le barche arrivano a 17 nodi di velocità. Alinghi è imprendibile e vince con 22" di vantaggio.
Risultati (Finale al meglio delle 5 regate)
Regata 1: Alinghi batte Emirates Team New Zealand per 22"