PYEONGCHANG (Sud Corea), 17 febbraio 2009 - Ole Einar Bjoerndalen entra nella leggenda dello sport mondiale. Il norvegese, già vincitore della prova sprint e dell'inseguimento ai Mondiali 2009 di biathlon, ha conquistato oggi il terzo successo in quattro giorni trionfando nella 20 km. Per Bjoerndalen è il tredicesimo titolo iridato in carriera. Con questa ennesima impresa, Bjoerndalen - da quasi tre anni spostato con l'italiana Nathalie Santer - diventa l'atleta più titolato di ogni epoche nelle discipline invernali: nel suo palmares 87 vittorie (anche nello sci di fondo, primo a riuscire in questa impresa), una in più dello svedese Ingemar Stenmark, re dello sci alpino tra il 1975 e il 1983.
Malgrado tre penalità al tiro, che gli sono costate altrettanti minuti, Bjorndalen ha preceduto di 14" il tedesco Christoph Stephan (un errore al tiro) e di 17" il sorprendente croato Jakov Fak (una penalità), fino ad oggi mai cos' brillante. "Ho avuto delle difficoltà al tiro - ha spiegato all'arrivo Bjoerndalen - ero affaticato nel fisico e nella testa e credevo di non riuscire in questa tripletta". E ora Bjoerndalen, che aveva vinto il primo titolo mondiale 11 anni faa Hochfilzen, può diventare il primo della storia a ottenere quattro ori individuali nel corso di un'edizione di un Mondiale: sabato è in programma la prova con "partenza in linea" di tutti gli atleti.