HOME   Nuoto
Notizie Sportive
Calcio Calciomercato Formula 1 Moto Basket Tennis Ciclismo Nuoto Rugby Pallavolo Altri Sport Poker Rss
"Ci siamo rotti le scatole" Ora la Pellegrini è attaccabile
 Leggi i commenti :: Commenta la notizia


ROMA - Il "ci siamo rotti le scatole" pronunciato dal presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, e riferito al caso Federica Pellegrini, apre un nuovo capitolo dei rapporti tra l'atleta e i suoi dirigenti. A parte il linguaggio verbale del presidente la vicenda si presta a vari spunti di riflessione e pone la domanda: chi ha ragione? Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha dato ragione a Barelli. "É compito della federazione scegliere i tecnici". Sacrosanto. Accade, piú o meno, nel resto delle federazioni. In Italia e all'estero.

Domanda: come funziona la Federnuoto? E, nello specifico caso della Pellegrini, nel recento passato cosa é accaduto? La risposta é: fino al 2009 é andato tutto meravigliosamente. La scomparsa, purtroppo, di Alberto Castagnetti, ha fatto precipitare le cose. La Pellegrini si é ritrovata senza la sua guida, ed ha dovuto ripianificare la sua vita agonistica. Ha cambiato un po' di allenatori, non c'é dubbio. Anche con polemiche. É stata sempre accontentata, dicono i suoi detrattori. Il punto é: ma se dava fastidio, perché non é stato pronunciato allora il fatidico "ci siamo rotti le scatole?".

La risposta é molto semplice: da sola, dal 2008 al 2011, ha tenuto alto il livello del nuoto italiano. Non solo vinceva, faceva anche i record del mondo. Chi sa di nuoto, e sa come si valuta il valore di un movimento sportivo, ricorda bene le prestazioni di Pechino 2008, Roma 2009 ed anche Shanghai 2011. A parte Scozzoli e Dotto (Shanghai 2011), a livello mondiale l'Italia non esisterebbe. Ora, dopo il flop di Londra, la Pellegrini é finalmente attaccabile. Ha rotto le scatole con le sue pretese. Tanto, lo dicono in tanti nel mondo del nuoto, non vincerá piú. Puó essere, come non puó essere.

Ma una federazione dovrebbe fare altri ragionamenti. Mi chiedo, in generale: un presidente non dovrebbe tenere sue personali relazioni con gli atleti top? Altri dicono che, essendo denaro pubblico, la Federnuoto fa bene a non dilapidare i soldi. E che la Pellegrini, dunque, si pagasse i suoi conti. Giusto. Ma gli altri? Scozzoli, Paltrinieri, ecc ecc: non é la Federnuoto a pagare i tecnici? Alla fine: invece di sdoganare pubblicamente linguaggi che a livello istituzionale non si erano mai ascoltati, non sarebbe stato meglio telefonarsi? Incontrarsi? Litigare de visu? Chi ha ragione?
(p. rossi@repubblica. it)


Fonte: (Repubblica.it)

 I commenti dei Lettori

Non ci sono Commenti, scrivi il primo.



Nome
Commento
Inserire il risultato della somma visualizzata nell'immagine a sinistra.



 Altri Articoli
 







  Ultimo Video Inserito
Pellegrini: Oro e Record
Altri video...

  Tieniti sempre aggiornato sul Nuoto
Notizie sul Nuoto
Imposta come Home Page
Aggiungi ai Preferiti



  Eventi Sportivi in Streaming

 Site map:  Notizie Sportive | Atletica | Calcio | Risultati Calcio | 90 Minuto | Pronostici | Basket | Formula 1 | Ciclismo | Baseball | Boxe | Golf | Hockey | Ippica | Moto | Pallavolo | Pallanuoto |
                    Vela | Nuoto | Wrestling | Calciomercato | Champions League | Coppa UEFA | Olimpiadi 2008 | Giro d'Italia | Rugby | Scherma | Sci | Tennis | Football | Internazionali di Roma
                    Tour De France | Mondiali Sud Africa 2010 | Poker
tv web | risultati calcio | sportweek
Gazzetta.it, Yahoo Sport, Corriere dello Sport.it, Sport Mediaset, Calciomercato, >, Serie A Calcio